Ieri mattina un equipaggio del Commissariato San Secondo viene inviato in piazza Solferino a Torino per la segnalazione di un uomo e di una donna che discutono animatamente per strada.

La donna racconta agli agenti che, mesi addietro, aveva dato del denaro all’uomo con la promessa di vederselo restituito raddoppiato grazie a non meglio definite tecniche basate su procedimenti chimici. Ricevuta la somma, però, circa 800 euro, l’uomo si era reso irreperibile. Nella giornata di ieri, la donna incontra casualmente l’uomo per strada chiedendo la restituzione del denaro, fatto che fa nascere la discussione.

In fase di identificazione, tuttavia, gli agenti scoprono che l’uomo, 43 anni, è irregolare sul territorio nazionale. Lo stesso, infatti, espulso nel 2017, non sarebbe potuto rientrare in Italia prima del settembre del 2022. Per lui scatta l’arresto per essere rientrato in Italia prima dei 5 anni previsti dalle norme vigenti.

Alla malcapitata era stata assicurata la moltiplicazione degli euro che questa avrebbe consegnato al fine di produrne almeno il triplo, attraverso una inverosimile procedura chimica che, mediante un composto liquido “magico”, sarebbe stata in grado di trasferire l’inchiostro delle banconote vere su altre pre-trattate, originate da semplici fogli di carta che sarebbero diventati identici a banconote aventi corso legale.

Quasi contemporaneamente a Milano i polizziotti hanno individuato ieri uomini che in auto avevano con loro tutti gli attrezzi del mestiere di ‘moltiplicatori di soldi’.

Addosso, invece, avevano i frutti, i guadagni di quello stesso mestiere. Tre uomini – un 33enne e due 35enni, tutti cittadini del Camerun – sono stati denunciati martedì dalla polizia con l’accusa di riciclaggio. 

I guai per i tre sono iniziati quando una Volante del commissariato Porta Ticinese ha cercato di fermare la loro auto per un controllo in via Palatucci. L’uomo alla guida, alla vista degli agenti, ha immediatamente accelerato e ha cercato di imboccare l’autostrada A7 in direzione Genova, venendo però subito bloccato dai ragazzi in divisa. 

A quel punto i poliziotti hanno passato al setaccio la vettura e hanno trovato una valigia al cui interno c’erano una bilancia, dei flaconi e siringhe contenenti inchiostro, una borraccia piena di acido e dei fogli neri raffiguranti banconote da 50 e 100 euro. Gli agenti hanno poi perquisito i tre e li hanno trovati in possesso di 16.470 euro sistemati in una pochette, nei portafogli e negli slip. 

Insomma : Milano o Torino i soldi non si moltiplicano per procedimento chimico ricordate !

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