Biella torna alla vittoria in trasferta e lo fa nel momento più delicato e decisivo della stagione.

Lo spareggio contro Rieti, per rimanere nell’empireo del basket al meglio dei cinque incontri, esige almeno una vittoria in trasferta e Biella la raggiunge al termine di una partita nient’affatto semplice e in bilico fino all’ultimo secondo. Eppure gli uomini di Squarcina erano partiti benissimo un primo e secondo quarto condotti con brillantezza e con una precisione al tiro quanto mai importante; il 46 a 27 all’intervallo la diceva lunga, anche se la new entry, per Rieti, Wilson pescava una tripla proprio nel finale dopo un primo tempo abulico.

Forse quel tiro era il presagio di una ripresa all’arrembaggio di Rieti e, in effetti, la lunga rincorsa della squadra laziale, pur se infarcita da una sequela di tiri da tre sbagliati impressionante andava a buon fine, prima sette punti recuperati nel terzo quarto e poi dodici nell’ultimo con un sorpasso dalla lunetta operato da Wilson quando mancavano 58 secondi alla fine. Palla persa banale e altri due liberi davano il + 3 a Rieti, poteva essere la fine, invece andava in confusione proprio la squadra di casa, fallo su Carroll in un tiro da tre (solo due liberi centrati) e poi canestro di D’Almeyda e altri due liberi di Berdini con la palla che scivolava via, insieme alla partita, alla difesa di Rieti. Vittoria sicuramente meritata per Biella ma quei patemi d’animo negli ultimi minuti potevano essere deleteri. A volte per vincere bastano pochi dettagli, una lezione che bisogna imparare in fretta perché tra 48 ore c’è un’altra battaglia, vincere anche questa vorrebbe dire avere subito il match point in casa è sarebbe bellissimo.
Kienergia Rieti-Edilnol Pallacanestro Biella 70-74

Parziali: 10-26, 27-46, 48-60

Kienergia Rieti: Sanguinetti 7, Sabatino 2, De Laurentiis 10, Ponziani 11, Wilson 15, Pepper 18, Piccoli 7, Nonkovic, Frizzarin ne, Marcetic ne, Tommasini, Buccini ne. All.: Rossi

Edilnol Pallacanestro Biella: Berdini 5, Carroll 19, Miaschi 13, Hawkins 4, Barbante 4, Laganà 5, Bertetti 6, Pollone 2, Vincini 3, D’Almeida 13, Moretti. All.: Squarcina

Un pensiero su “Vertigo: la Biella che vinse due volte – di Giuseppe Rasolo ( e foto Massimo Rinaldi ).”

Rispondi