Danilo Ramirez parla del film con una grande interpretazione di Tom Hanks

Tra i tanti film che la pandemia ci ha rubato al cinema c’è sicuramente questo che doveva uscire nelle sale nel marzo del 2020.
Titolo italiano UN AMICO STRAORDINARIO (Usa 2019) che ha valso a Tom Hanks la candidatura agli ultimi oscar come miglior attore non protagonista. Oscar vinto da Brad Pitt per la sua parte in C’era una volta a Hollywood, diciamo pure meritato ma gran bella lotta.
Il film narra la storia, vera, di Fred Rogers, celebre conduttore di trasmissioni per bambini per oltre 30 anni nella tv Usa infatti la sua trasmissione Mister Rogers’ Neighborhood andò in onda il 19 febbraio 1968 per la prima volta e seguirono ben 895 episodi fino alla fine del 2000.
Ma non si tratta solo di un record di durata, Rogers fu un personaggio amato dalle famiglie americane per la sua gentilezza, calma e capacità di trasmettere serenità e affetto.
Il film ci presenta il conduttore televisivo attraverso l’intervista che gli deve fare un giornalista di Esquire, Lloyd Vogel interpretato da Matthew Rhys e la storia procede nel contrasto tra i due protagonisti: freddo e duro il giornalista che lentamente viene conquistato dalla bontà di Rogers.
Di fatto la candidatura a miglior attore non protagonista appare come un escamotage, è vero che Rhys sarebbe nominalmente l’attore principale ma la scena è tutta occupata dalla ingombrante e straordinaria interpretazione di Hanks che sa entrare così bene nel personaggio al punto da diventarlo anche fisicamente. Mi ha ricordato un’altra grande sua interpretazione, Walt Disney in Saving mr. Banks, altro bellissimo film.
Non conosciamo i personaggi televisivi americani, probabilmente i nomi di Victor Borge o Jack Benny non diranno molto alla maggior parte di voi (e sto parlando dei 5 che leggeranno questo articolo) ma si tratta di artisti finissimi, eleganti e di grande classe.
Quindi Fred Rogers è una sorpresa per noi spettatori italiani e Tom Hanks ce ne dà una versione amabile.
Vorrei dire che il film ti cattura subito (come deve fare il vero cinema) una delle definizioni iniziali dette Tom Hanks/Rogers mi ha molto colpito: “Sapete cosa significa il perdono? Significa liberare una persona dalla rabbia che provi per lei”.
Capisci che assisterai alla vita di un uomo superiore alla media ed è infatti bella la domanda ironica che Vogel pone alla moglie di Rogers: “cosa si prova ad avere sposato un santo vivente?”
Da vedere.



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