È stato pubblicato il bando 2021 per l’assegnazione di contributi a copertura di un massimo del 70% delle spese che i Comuni o le Unioni di Comuni hanno sostenuto o devono sostenere per incarichi professionali o studi preliminari finalizzati a varianti al piano regolatore rese obbligatorie da piani, progetti o provvedimenti regionali, oppure da adeguamenti per urgenti motivazioni dettate da calamità naturali. Il termine per la presentazione delle domande, che vanno inoltrate all’indirizzo progettazione. green@cert.regione.piemonte.it, è il 30 giugno 2021.

I fondi a disposizione per quest’anno sono di circa 500 mila euro. Vista l’emergenza Covid, l’amministrazione regionale ha deciso di aumentare il tetto della somma massima rimborsabile a 35 mila euro.

«Si tratta di un segnale di vicinanza agli enti locali che la Regione ha voluto dare – dichiara il vicepresidente e assessore all’Urbanistica, Fabio Carosso – in un momento di grande difficoltà. Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei Comuni, con il “Riparti Piemonte” abbiamo voluto semplificare le modalità di presentazione delle richieste, per cui è ora è sufficiente allegare solo un atto amministrativo che precisi la natura della variante e la relativa spesa prevista».

Nella stesura della graduatoria per l’assegnazione dei fondi, la legge istitutiva di questo istituto assegna come priorità, tra le altre, la minor dimensione dei Comuni, la presentazione di domande da parte di forme associate di Comuni, l’urgenza degli adeguamenti motivati da gravi calamita’ naturali o da elevato rischio geologico e ambientale.

(foto articolo Catiuscia Roncoloni)

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