I vigili Torino sollecitati a fare più multe: i sindacati denunciano la situazione : è questa la forte denuncia che proviene dal sindacato Csa-Cisal degli agenti. Si tratta di un attacco frontale dell’organizzazione nei confronti del comandante Emiliano Bezzon, al quale viene imputata la richiesta di aumentare il volume di verbali.

Nello specifico, durante il 2021, i ‘Civich’ dovrebbero riuscire a realizzare il 30% in più delle multe rispetto al 2019. Si parla di numeri piuttosto elevati, soprattutto se si tiene conto che c’è una pandemia in corso, le persone escono di meno e le occasioni di effettuare un’infrazione sono nettamente minori rispetto alla normalità. Nel 2019 ancora non si facevano i conti con una pandemia, cosa che invece ci siamo abituati a vivere negli ultimi dodici mesi. E soprattutto, le condizioni economiche e sociali erano molto migliori rispetto a ora, per migliaia di cittadini.

Nonostante scarseggino le possibilità di commettere delle irregolarità e di ricevere dunque delle sanzioni, i torinesi dovranno essere soggetti a maggiori penalità. Almeno, questa è la teoria avanzata dai sindacati, che hanno utilizzato toni abbastanza aspri nelle loro dichiarazioni. Addirittura si dice che il Comandante abbia demandato ai vigili la funzione di esattori delle tasse per rimpinguare le entrate pubbliche. Un’accusa piuttosto pesante, alla quale presto dovrà fare seguito una replica.

L’amministrazione comunale, nel corso degli ultimi mesi, ha provveduto all’installazione di diversi semafori Vista Red, che saranno integrati da nuovi dispositivi nelle settimane a venire.

I verbali staccati da questi particolari semafori con rilevatore di regolarità sono stati finora oltre 120mila. Di questi, quasi 110mila sono stati formalizzati esclusivamente per il superamento della linea di arresto, mentre solo una minima parte è da ricondurre al superamento del semaforo rosso.

Per questo c’è stata una vera e propria pioggia di ricorsi. Si sprecano le lamentele e le insinuazioni degli automobilisti sulla volontà Palazzo Civico di fare cassa su irregolarità un tempo non considerate. Basti pensare che il gettito stimato è stato di oltre 14 milioni di euro.

Tutto questo denaro proveniente dalle multe ai cittadini può rivelarsi un tesoretto utilissimo per tantissime funzioni di pubblica utilità e per questo, occorre specificare, la cifra di incasso delle multe viene sempre messa a bilancio preventivo.

Il comportamento a Torino, occorre specificare, non è diverso da quello di piccoli e grandi comuni in tutta Italia e in Piemonte in particolare.

Insomma un Comune, soprattutto se piccolo, ma con il territorio attraversato da arterie stradali adatte (statali , provinciali su tutto) mette l’anno prima la cifra esatta che vuole incassare per l’anno successivo: ovvio, quindi, che, dovendo essere ubbidienti i comandanti dei vigili sollecitino i sottoposti all’ottenimento di simili traguardi.

Insomma tra parchi giochi chiusi, attività allo stremo, cittadini prigionieri , tra Pasqua e Pasquetta a casa (ma con supermercati aperti che tanto lì vale tutto) l’hastag è sempre quello : #solomulteesupermarketsannofare.

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