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Alto gradimento – di Danilo Ramirez.

Danilo Ramirez ci parla della mitica trasmissione radio nell’anniversario della scomparsa di uno dei protagonisti

Ecco, guardate la foto, 4 personaggi tra cui due in pose piuttosto strane.
Ai più giovani dice poco o niente.
Eppure si tratta di coloro che hanno rivoluzionato per sempre il modo di fare la radio in Italia.
Alto Gradimento parte nel luglio del 1970 coprendo l’ora di pranzo dalle 12,30 alle 13,30, tutti i giorni dal lunedì al venerdì sul secondo canale Rai.
Avevo 13 anni in quel1970, ero al mare con mamma e fratello più piccolo. Spiaggia e poi pranzo in pensione, non eravamo ricchi ma allora questo era assolutamente popolare. Non pensate a un pranzo di oggi. Un paio di primi e di secondi a scelta, molto semplici, la Marina di Imperia era piena di queste pensioncine dove tutti i turisti mangiavano e dormivano. Chiudo gli occhi e rivedo Battista, il signore che ci serviva. Portavo una radiolina sul tavolo che ascoltavo durante il pranzo, volume basso nessun disturbo agli altri commensali. Scoprii quindi subito la trasmissione e fu una rivoluzione copernicana.
Questi quattro hanno sconvolto il modo di fare radio, di fare spettacolo, cambiandolo per sempre.
Difficile sintetizzare questo cambiamento perché oggi quello che fecero loro è l’abitudine ma prima nessuno mai lo avrebbe pensato.
Le trasmissioni erano “ingessate”, i conduttori dovevano parlare in maniera tradizionale, presentare canzoni e ospiti, spesso anche in diretta, bisogna tenere conto che i canali di informazione erano 4: due televisivi e due radiofonici della Rai, tutto il paese era collegato, milioni di ascoltatori, la responsabilità dei programmi era altissima.
Renzo Arbore e Gianni Boncompagni stravolgono tutto. Presentano la migliore musica in circolazione, soprattutto i giovani talenti (ne cito solo due Pino Daniele e Fiorella Mannoia) ma la interrompono con gag prive di filo logico in una miriade di situazioni e personaggi.
Molti e molti anni dopo scoprimmo che i mille personaggi che popolavano il programma uscivano dalla voce di due sole persone, Mario Marenco e Giorgio Bracardi. Questo articolo ricorda che due anni fa in questi giorni ci lasciava anche Mario Marenco.
E allora ricordiamo il professor Aristogitone, lo studente Verzo, il colonnello Buttiglione, il dottor Anemo Carlone, Mafalda, il maestro Torvajanica, il pastore abruzzese, lo chef Leon, il completo, Vinicio, e decine di altri personaggi che ci fecero ridere fino alle lacrime per anni.

Ho sempre considerato quello di Alto Gradimento come un esempio di umorismo puro, assoluto. L’umorismo che sa essere fuori dal tempo e quindi sempre vivo, in quanto non fa riferimenti all’attualità, non utilizza volgarità ma crea personaggi capaci di far ridere o sorridere semplicemente forzando le situazioni della vita quotidiana o, come nel caso di Marenco, trasformandole in situazioni totalmente surreali. Possiedo le registrazioni di decine di ore di quelle trasmissioni, molte le ho riversate su cd ed ora mi riprometto di portarle su file. La Rai non le salvò e davvero sono documenti rari.

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