Come raccontava un vecchio, nel senso di passato, allenatore di Biella ci sono squadre con cui non ti riesce di accoppiarti bene, è questa è senz’altro il fanalino di coda Bergamo, tra andata e ritorno due sconfitte che pesano come un macigno.

Eppure Biella aveva inanellato una serie positiva di tre vittorie che deponevano a favore della capacità dei lanieri di essere determinanti per il loro futuro. E invece nulla. Se all’andata la frittata era stata fatta nel primo quarto, nella città orobica, il rientro nel terzo è stato l’anello mancante della prova rossoblù. 34 punti subiti in un quarto sono tantissimi.

Difesa a zero e avversari nel loro magic moment. Inoltre dato più negativo la vittoria di Casale contro Torino, un risultato anche questo imprevisto e su cui non sarebbe nemmeno bastata l’impresa a Bergamo, che probabilmente condanna Biella a una post season da decifrare. Biella ha retto bene il primo tempo poi il black out totale che ha mandato fuori giri il gruppo. La stagione è stata così, forse con un Carroll nel motore fin dall’inizio oggi staremmo guardando la classifica da ben altra posizione.

Non bisogna fare drammi e prepararsi ad affrontare nel migliore dei modi il finale di stagione che sarà lacrime e sangue, ma con una prospettiva, quella della salvezza conquistata con le unghie e con i denti sul campo. Questa Pallacanestro Biella può farcela e la terza volta che si affronterà Bergamo sarà quella giusta. Noi ci crediamo

Withu Bergamo-Edilnol Pallacanestro Biella 93-82

Parziali: 23-20, 41-42, 75-57

Withu Bergamo: Da Campo 15, Bedini, Parravicini ne, Seck 6, Masciadri 12, Vecerina 2, Jones 19, Easley 12, Pullazi 20, Zugno 7. All.: Marco Calvani

Edilnol Pallacanestro Biella: Berdini 1, Carroll 20, Miaschi 13, Hawkins 15, D’Almeida 9, Laganà 9, Bertetti 9, Pollone 2, Barbante 4, Vincini, Moretti ne. All.: Iacopo Squarcina

Rispondi