La procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta sulle condizioni di lavoro dei trasportatori e dei montatori di mobili di Mondo Convenienza. I reati ipotizzati sono estorsione, maltrattamenti, caporalato con l’aggravante della discriminazione razziale.

L’inchiesta è diretta dal sostituto procuratore Alessandro Gallo ed è stata aperta in seguito alle denunce di alcuni lavoratori che hanno raccontato di essere sfruttati dalla cooperativa Tsl Service a cui si appoggia l’azienda di Settimo Torinese e di cui erano dipendenti.

Il dramma è che, vista la crisi i grandi colossi della gdo troveranno sempre qualcuno disposto a rinunciare alla propria dignità di lavoratore.

Naturalmente assenti i sindacati, troppo impegnati a lavorare in smart working…

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