Nuovo nome, progetto di ristrutturazione in vista e sviluppo della convenzione intercomunale. Il Canile di Cossato sarà al centro nei prossimi mesi di un profondo restyling di adeguamento e migliorativo. A partire dal cambio del suo nome: non si chiamerà più Canile intercomunale di Cossato ma il “Rifugio di Pluto”. Il tavolo di lavoro composto da Comune di Biella (ente capofila), Comune di Cossato (proprietario dell’immobile), attuale gestore ASPA e i dottori dell’Asl di Biella competenti in materia Lucchesi e Grillo è pronto a proporre a tutti i Comuni aderenti un progetto di adeguamento normativo e ristrutturazione. La Conferenza dei sindaci, alla fine hanno aderito al nuovo corso 68 comuni del territorio provinciale, sarà convocata entro la fine di marzo con la presa d’atto della nuova convenzione definitiva, l’analisi del bilancio 2020 e delle quote da erogare.

Questi gli step in vista per il nuovo “Rifugio di Pluto”: entro fine marzo convoca della Conferenza dei sindaci; entro il 30 aprile apertura del bando di gara per conferire l’incarico di gestione (l’attuale convenzione con l’associazione Aspa è in scadenza al 30 giugno 2021); entro l’estate pubblicazione della manifestazione di interesse rivolta ai progettisti che dovranno stilare la relazione rispetto alle criticità dell’immobile e le migliorie attuabili. Secondo una prima stima il progetto di adeguamento e ristrutturazione prevede un investimento di circa 70 mila euro. Si studia la nascita di un secondo ingresso, il rifacimento dei box sanitari, l’adeguamento dei servizi igienici, nuova zona spogliatoi per i volontari, la verifica degli scarichi.

Tra le novità si valuta la nascita di un punto primo soccorso e sterilizzazione per i gatti, la sistemazione del magazzino delle derrate e l’ampliamento della zona sgambamento. Nei prossimi giorni tutti e 68 i comuni aderenti alla convenzione riceveranno dal Comune di Biella un documento dove verrà spiegata la situazione economica e la gestione del canile. Seguirà la convoca per la Conferenza: “Dopo oltre un anno di intenso lavoro, dopo che nessuno per anni si era interessato a livello amministrativo delle sorti del canile – spiega l’assessore alla Tutela degli Animali Gabriella Bessone -, abbiamo definito la convenzione firmata dai sindaci ed è pronto un piano di rilancio. Le decisioni assunte dal tavolo tecnico-​amministrativo verranno ora presentate a tutti i Comuni a cui sarà formulata una proposta per dare un futuro e rilanciare le attività del canile”. L’assessore Gabriella Bessone si addentra poi sui motivi che hanno spinto il tavolo a vagliare l’opportunità di chiamare la struttura il Rifugio di Pluto: “Pluto, personaggio dei fumetti, rappresenta per tanti un ricordo dell’infanzia. Cercavamo una soluzione per utilizzare un termine più appropriato rispetto a canile, perché non si tratta di un “parcheggio” per animali randagi, ma di un rifugio pronto a trasformarsi in un contenitore con al suo interno una lunga serie di attività”.

Rispondi