E’ il consueto schema ormai classico quello che contraddistingue le partite di Biella, lotta fino alla fine, esce per il consueto black out che consente agli avversari di prendere il largo, recupera ma non basta. E così siamo a parlare di una sconfitta, l’ennesima, che relega la squadra all’ultimo posto del girone verde, raggiunta da Bergamo con cui sconta la sconfitta subita in casa.

Occorre una svolta, più volte attesa, ma mancata. Carroll è una certezza, Hawkins sta rendendo oltre le attese e Laganà è un capitano di lungo corso. Il parco giovani invece deve fare quello scatto in più, abbiamo giovani di prospettiva in grado di far svoltare la squadra, uno su tutti Miaschi che pur avendo segnato dieci punti contro Capo d’Orlando non ha reso con percentuali eccelse; e in fin dei conti le vittorie anche contro Torino sono arrivate nel momento in cui il giocatore ha reso al meglio. Non si devono ora recitare peana negativi, le partite decisive sono più avanti ed è chiaro che Biella dovrò lottare fino all’ultimo per mantenere la categoria.

Usando magari lo stile e la capacità manifestata nel primo quarto di ieri sera concluso in vantaggio 28 a 27 con una perfezione quasi assoluta al tiro dalla lunga. Non c’è tempo per fermarsi domenica all’ora di pranzo c’è Trapani, una vittoria sarebbe un utile toccasana e per quello visto all’andata una vittoria non sarebbe così peregrina. Forza Biella

Orlandina Basket Capo d’Orlando-Edilnol Pallacanestro Biella 103-99

Parziali: 27-28, 53-50, 78-72

Orlandina Basket Capo d’Orlando: Moretti 9, Taflaj 24, Laganà 9, Johnson 22, Floyd 31, Gay 8, Klanskis, Del, Triassi ne., Ravì ne., Lo ne., Dore. All.: Marco Sodini

Edilnol Pallacanestro Biella: Laganà 15, Carroll 26, Miaschi 10, Hawkins 29, Barbante 9, Bertetti, Pollone 2, D’Almeida 8, Vincini, Moretti. All.: Iacopo Squarcina

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