CURIOSITA' PIEMONTE POLITICA

Roberto Cota (quello dello scandalo dei rimborsi) lascia la Lega e va in Forza Italia. Sarà candidato alle comunali a Novara.

Roberto Cota, ex governatore del Piemonte (poi costretto a lasciare in seguito allo scandalo dei rimborsi), ha annunciato di aver lasciato la Lega per passare a Forza Italia. Cota, che è avvocato a Novara e Torino, ha guidato la Lega in Piemonte dal 2001 al 2016, ma ora ritiene che la sua collocazione politica sia più vicina a Forza Italia.

Cota ha annunciato che non chiederà nessun incarico ma che si mette a disposizione del partito a partire dalle prossime elezioni comunali di Torino 2021.

Cota, bossiano da sempre, è stato a Novara, uno dei fondatori della Lega Nord. Dopo l’esperienza amministrativa locale è diventato leader regionale ed eletto in Parlamento. Capogruppo della Lega alla Camera dal 2008 al 2010. Quindi il rientro in Piemonte per guidare la Regione con una maggioranza di centrodestra. Coinvolto nello scandalo di Rimborsopoli, è stato assolto in primo grado, poi condannato in appello e infine la Cassazione ha deciso di doversi ripetere il giudizio d’appello. Intanto alcuni reati sono prescritti e quella controversa vicenda resta un ricordo.

 Che ha però inciso sull’esperienza politica di Cota perché allora non si sentì difeso: «Quella vicenda venne utilizzata per fare una operazione di potere all’interno della Lega». Ed incise anche sui suoi rapporti con la Lega di Salvini, col quale non ha mai legato e non ne fa mistero. «Lui ha seguito una sua linea politica che io faticavo ad accettare. Di estrazione bossiana ero per il federalismo puro. Salvini si è poi circondato di un gruppo di persone completamente diverse dal mio sentire e concepire la politica. Questo ed altro ancora hanno contribuito a creare una incomunicabilità progressiva. Un vero e proprio solco ed io mi sono dedicato ad altro».

Cota era iscritto alla Lega fino all’anno scorso. Ma è significativo che l’ultima tessera gli venne recapitata nella buca delle lettere. Ha interrotto i rapporti con gli ex compagni di partito a livello locale. Con l’ex sindaco Massimo Giordano e con l’attuale Alessandro Canelli. Nella primavera prossima a Novara ci saranno le elezioni amministrative. E c’è da credere che il suo nuovo impegno politico non sarà solo di testimonianza. «Per adesso sono un semplice iscritto a fianco di un gruppo di amici. Ma non darei mai nulla di scontato». 

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