Arriva la firma della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, per lo sblocco dei cantieri dell’AstiCuneo. Lo annuncia il Governatore del Piemonte, Alberto Cirio. “Dopo la delibera del Cipe dello scorso maggio – dice Cirio –  abbiamo continuato a monitorare e a spronare tutti i soggetti coinvolti e dopo la firma del decreto interministeriale di inizio novembre per l’avvio dei lavori, questo nuovo tassello conferma che l’iter prosegue senza intoppi amministrativi proprio grazie ai riflettori che abbiamo nuovamente acceso sull’opera. Speriamo sia di buon auspicio non solo per il completamento della A33, ma anche per l’avanzamento di tutti gli altri interventi infrastrutturali che il Piemonte attende da tempo”.

Questi lavori permetteranno di assicurare il collegamento diretto tra Bra ed Alba, congiungendo le tratte già realizzate sui due fronti. Come dicevamo, serviranno circa quattro anni per completare i lavori, il cui costo sarà di 350 milioni di euro.

La delibera, che ha ottenuto il via libera della Corte dei Conti, prevede che nel 2026, alla scadenza della concessione relativa alla tratta autostradale A4 (Torino-Milano), il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti affidi congiuntamente le due tratte (A33 e A4), pur avviando la gestione unitaria solo alla scadenza, a fine 2031, della vecchia gestione della concessione Asti-Cuneo.

La soddisfazione di Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: “La registrazione dell’atto consente la ripresa del cantiere di un’opera bloccata da troppi anni e fortemente voluta dal territorio, un’infrastruttura strategica non solo per il Piemonte ma per tutto il Nord Ovest. E la sua realizzazione avverrà secondo criteri di interesse pubblico. Tornerò per la riapertura del cantiere”.

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