Scoppia la polemica sui dati dei tamponi in Piemonte. Secondo quanto riporta Lo spiffero, il consigliere regionale Pd Daniele Valle, che guida la commissione d’indagine sulla gestione della pandemia in Piemonte, sta preparando un’interrogazione urgente a cui l’assessore Icardi potrebbe rispondere già lunedì.

Il problema è la decisione di processare insieme i tamponi molecolari con i test rapidi. “Secondo la tabella dei contagi pubblicata ogni giorno dal Ministero e sul sito della Protezione Civile – scrive il giornale ‘ Lo Spiffero ‘ che potete leggere cliccando qui – ieri il totale delle persone testate in Piemonte era di 953.662 unità dall’inizio della pandemia. ‘Rispetto al giorno prima sono sparite dal conteggio 106.675 persone’ nota Valle. Parliamo di circa il 10 per cento dei casi testati da inizio epidemia, una cifra consistente. E sono appunto quei test rapidi che in tutti questi giorni le autorità piemontesi avevano buttato nel calderone anche se le disposizioni del Governo avevano chiarito che ai fini statistici gli unici test validi sono quelli molecolari. Motivo per cui, per certificare un caso di positività dopo un test rapido, è necessario comunque effettuare un tampone molecolare.”

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