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Sbuca il cimitero dei diritti davanti ad Amazon – di Andrea Guasco.

E’ stato allestito nella notte, davanti alle sedi Amazon di Torrazza Piemonte e Vercelli, un cimitero simbolico ad opera delle sedicenti Mascherine Tricolori. Le croci hanno delle scritte che rappresentano, secondo gli organizzatori della protesta, la morte dei diritti fondamentali dei lavoratori della multinazionale.

“Stiamo continuando a puntare i riflettori su Amazon per fare in modo che ai suoi dipendenti vengano riconosciuti i diritti lavorativi fondamentali” comunicano in una nota le Mascherine Tricolori.

“È ormai noto che il colosso dell’e-commerce sottopaghi i propri dipendenti e non conceda premi o benefit previsti dal contratto nazionale. Nonostante gli incassi milionari della società ai dipendenti è stata riconosciuta una gratifica di soli 300€ in busta paga. Una miseria rispetto all’aumento del fatturato degli ultimi mesi”.

“Le persone che lavorano in Amazon sono costantemente sotto pressione, vengono controllate a vista durante turni massacranti e oltretutto hanno quasi tutti un contratto a tempo determinato”.

Mancia di Natale per i dipendenti Amazon: 300 euro lordi. In tutto 420 milioni, un centesimo di quanto ha guadagnato Bezos nel 2020

Nel giorno della mobilitazioni internazionale per la tutela dei diritti e le condizioni lavorativi dei suoi dipendenti, il gruppo di Jeff Bezos ha annunciato a fine novembre la sua gratifica natalizia per i dipendenti della logistica.

Amazon in contropiede, ha insomma sbagliato il gol a porta vuota. Nel giorno della mobilitazione globale “Make Amazon Pay”, a tutela dei diritti dei lavoratori, il colosso dell’e-commerce ha promesso infatti che distribuirà 500 milioni di dollari (420 milioni di euro) come gratifica natalizia ai suoi dipendenti della logistica. Il premio a causa del “lavoro straordinario” a cui sono costretti quest’anno, in occasione delle festività, per via dell’emergenza Covid.

 Tanto? “In Italia, i dipendenti del settore logistico e i dipendenti dei fornitori, inclusi i corrieri che si occupano delle consegne di Amazon Logistics, che lavoreranno con noi dal 1 dicembre al 31 dicembre, avranno diritto a un riconoscimento economico di 300 euro lordi, se impiegati a tempo pieno e un importo riproporzionato, se lavorano con contratti part-time” annuncia Dave Clark, vice presidente delle Operations di Amazon.

In tutto si tratta di meno di un decimo dei profitti aggiuntivi incassati dal gruppo grazie alla pandemia. La denuncia di Amnesty International, l’azienda è contro i sindacati e non garantisce la salute dei lavoratori.

Tornando all’attualità odierna : dopo un controllo delle forze dell’ordine il cimitero è stato smantellato.

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