STORIE MALEDETTE CON RISCATTO FINALE

Verona van de Leur è stata una delle più forti ginnaste nella storia dello sport olandese.

Nel 2002, a 17 anni, vince cinque medaglie al Campionato europeo che si svolge in Grecia. 
E’ argento al corpo libero nei Campionati del mondo sempre nello stesso anno, quando viene anche eletta atleta olandese dell’anno.
La sua carriera, iniziata all’età di 10 anni nel 1995, finisce nel 2008 con un medagliere che conta centinaia di piazzamenti tra coppe, campionati e manifestazioni internazionali.
Ma dietro tutto questo c’è un qualcosa che il grande pubblico non conosce e che verrà rivelato molti anni dopo.
C’è una storia di maltrattamenti subiti dai genitori che la punivano pesantemente ogni volta che il suo piazzamento non era tra le prime tre.
Storia finita con l’espulsione da casa, il padre cambia le serrature e le svuota il conto corrente subito dopo l’annuncio del ritiro.

Verona finisce in depressione arriva a pensare il suicidio.
Vive due anni da senza tetto, dormendo in auto col fidanzato, e tocca il fondo: furti, fino alla prigione.
Poi cambia vita e come nella prima si ritrova nuovamente sul tetto del mondo ma il settore è ben diverso: la pornografia.

Verona ha un fisico bellissimo, scolpito da quegli allenamenti che nell’adolescenza modellano in maniera perfetta il corpo di una giovane. Viene avvicinata dall’ambiente della produzione porno e in pochi mesi diventa una star internazionale. Ha tutte le caratteristiche per arrivare al top anche in questo settore, è un personaggio famoso, una ex atleta che provoca grande curiosità per il suo esordio nel mondo hard.
Non si getta nella mischia, ha un sito suo al quale si accede pagando cifre elevate e per 8 anni quella diventa la sua vita.
Dirà in seguito : Mi offrirono una tale quantità di denaro che non potevo rifiutare l’invito a entrare nel porno.

Nel 2018 la terza svolta di una vita vissuta a mille all’ora.
Verona esce dall’ambiente del porno e rientra nei ranghi della federazione ginnastica del suo paese con un incarico importante: il ruolo di difesa e sensibilizzazione delle giovani ginnaste rispetto alle problematiche della violenza e degli abusi.
La ex atleta racconta la sua storia in libro uscito quest’anno, il sottotitolo Breaking all the rules indica davvero una vita nella quale a soli 35 anni sono stati toccati tutti gli eccessi nel bene e nel male.
Un esempio di come si può arrivare al fondo ma anche risalire e riscattarsi.
Al di fuori di ogni considerazione moralistica, tantomeno di condanna.


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