Il Testo unico dei doveri del giornalista

Approvato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine indica all’ Articolo 2 i Fondamenti deontologici. Ne elenchiamo alcuni.

Il giornalista:

a) difende il diritto all’informazione e la libertà di opinione di ogni persona; per questo ricerca, raccoglie, elabora e diffonde con la maggiore accuratezza possibile ogni dato o notizia di pubblico interesse secondo la VERITA’ sostanziale dei fatti;

b) rispetta i diritti fondamentali delle persone e osserva le norme di legge poste a loro salvaguardia;

d) accetta indicazioni e direttive SOLTANTO dalle gerarchie redazionali, purché le disposizioni non siano contrarie alla legge professionale, al Contratto nazionale di lavoro e alla deontologia professionale.

Alla luce di queste indicazioni il firmatario di questo articolo, iscritto all’ordine col numero 58917 si pone una domanda alla quale non riesce a trovare risposta.

Perché dall’inizio della epidemia Covid le notizie sono a senso unico verso una sola direzione su tutti i mezzi di stampa, le televisioni i media di informazione. Perché sono state sminuite le notizie positive anche quando a maggio la situazione migliorava? Ricordiamo le foto dei falsi assembramenti appena usciti dal lockdown? Perché si titola “il covid torna a uccidere” quando poi nell’articolo si cita una persona anziana già gravemente malata?

Qualcuno si rende conto della responsabilità che ha nei confronti della popolazione più debole, come ad esempio gli anziani che guardano solo la televisione o quelli che leggono i quotidiani, a volte solo i titoli? Terrorizzare ogni giorno la gente a che cosa può portare?

Nel momento storico più difficile dal dopoguerra sarebbe importante informare gli italiani con obiettività e completezza ma questo, a mio parere, avviene in minima parte.

Qualcuno può darmi il motivo di questa politica di informazione?

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