POLITICA

A BIELLA LE MENSE SCOLASTICHE RIPRENDONO IL 28 SETTEMBRE ( IN MANIERA DIVERSA DAL SOLITO ) – di Andrea Guasco

Il Comune di Biella comunica che il servizio mensa dedicato a scuole materne, primarie e secondarie di primo grado entrerà in funzione a partire dalla giornata di lunedì 28 settembre.

Il servizio per garantire la separazione degli studenti in gruppi omogenei (contatti solo con i propri compagni di classe) avverrà nelle singole aule mediante scodellamento nel corridoio e consegna al banco.

E non con modalità doppio turno nei locali adibiti a mensa degli istituti come da programmazione iniziale.

Ad addentrarsi sul tema l’assessore all’Istruzione Gabriella Bessone: “L’amministrazione ha accolto la richiesta dei dirigenti scolastici, avvenuta nella riunione dello scorso 2 settembre alla presenza del Provveditore Giuseppina Motisi e delle rappresentanze sindacali che hanno insistito sul tema, per l’introduzione della distribuzione dei pasti nelle singole classi. Il Comune, a fronte di un quadro profondamente mutato rispetto alla programmazione iniziale del doppio turno, si è subito adoperato con il centro cottura cittadino e la società Compass per la modifica di tutta la programmazione. Si è resa necessaria la formulazione di una nuova offerta economica e di modifiche logistiche: questo comporta che non ci sono i tempi tecnici per partire il 14 settembre. Specifico che questa decisione è stata assunta di comune accordo con le dirigenze scolastiche e che, in un momento di estrema difficoltà per l’emergenza sanitaria in corso, si sta lavorando pancia a terra per garantire i servizi”. L’assessore sottolinea che il servizio, nella maggior parte dei plessi scolastici, vedrà un ritardo di 8 giorni lavorativi in virtù dello stop delle lezioni per via dell’organizzazione dei seggi per il referendum del 20 e 21 settembre. L’assessore ricostruisce tutta la cronologia che ha portato a questa decisione a pochi giorni dall’inizio delle scuole: “Solo dal giorno 28 agosto abbiamo saputo, tramite una comunicazione da Asl e Regione, del via libera alla distruzione dei pasti in aula. Precedentemente, tutti i sopralluoghi svolti prevedevano il doppio-turno nei locali mensa. Il 22 maggio abbiamo tenuto il primo confronto con Compass, con nuovo aggiornamento al 17 luglio, il giorno 20 luglio si è convenuto con i dirigenti scolastici la linea da seguire del​doppio-turno. E nelle giornate del 21, 22 e 23 luglio sono state effettuate le ispezioni in tutte le scuole della città per verificare distanze dei tavoli e dell’organizzazione dei locali. Al 31 luglio risale, a palazzo Pella, la relazione complessiva alla presenza dei dirigenti scolastici. Le carte in tavola sono cambiate il 2 settembre e noi stiamo lavorando rispettando gli accordi intrapresi, pur consapevoli del piccolo disagio iniziale”. I costi aggiuntivi, per garantire il servizio, saranno sostenuti dal Comune: “Ci sarà un ulteriore aggravio – conclude l’assessore Bessone -, oltre ai 312 mila euro in più, rispetto allo scorso anno, già previsti ad agosto”.

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